Le 10 cose che ogni esperto dovrebbe sapere sul mondo del vino

Vendemmia@Cantina Velenosi

La prima regola per chi vuole dimostrare di essere un “vero esperto” di vino è saper snocciolare un po’ di dati ghiotti e curiosi. Nulla dà più soddisfazione di saper commentare con un filo di “malcelata superiorità” la classica notizia del sorpasso, nella produzione di vino, dell’Italia sulla Francia. Notizia che puntualmente viene lanciata dai telegiornali in piena vendemmia e che, altrettanto puntualmente, genera un coro di smentite nelle settimane successive.

Bene… Ogni anno Unione Italiana Vini, la confindustria del settore, rende disponibile un interessante documento che si chiama “Vino in cifre”. Consigliamo a tutti di leggerlo… Ma per chi non avesse voglia di perdere troppo tempo,ecco una sintesi delle 10 cose più importanti da sapere sui numeri del vino nel 2015.

Il mondo del vino in 10 punti

  1. Per prima cosa sfatiamo un mito. La Francia produce “sempre” più vino dell’Italia. Siamo vicini, questo è certo. Ma il primato resta saldamente in mano alla Francia che con 47milioni di ettolitri, batte l’Italia che ne produce poco meno di 45milioni.
  2. Al terzo posto c’è la Spagna con 43milioni di ettolitri, mentre la Gran Bretagna chiude la classifica con un totale di 20mila ettolitri di vino prodotto nel 2014. Dato quest’ultimo che è praticamente invariato negli ultimi 10 anni!
  3. La Cina è il paese che registra la crescita maggiore. Nel 2014 ha prodotto oltre 11milioni di ettolitri di vino. Nel 2004 ne produceva meno di 4milioni.
  4. Al mondo la superficie vitata complessiva è di 7milioni 554mila ettari. In leggero calo dal 2004 ad oggi…
  5. La Spagna ha più vigneti di tutti, con poco meno di un milione di ettari, seguita dalla Francia e dall’Italia, rispettivamente con 752mila ettari e 641mila ettari. Quarto posto per la Turchia con 467mila ettari… Del resto sono già parecchi anni che i nostri famosi vivai friulani mandano milioni di barbatelle dall’altra parte del Mediterraneo.
  6. Anche in questo caso la Cina è la nazione che ha fatto registrare la crescita maggiore. Nel 2014 la superficie vitata è di 603mila ettari… Nel 2004 erano 438mila ettari in tutto. Attenzione dunque. La “vera” notizia è che la Cina ci sta raggiungendo! E, considerazione personale, con la vastità e la varietà dei territori disponibili… Possibile che prima o poi non trovino anche loro una collina come Montalcino o una regione come la Champagne? Il Paese meno vitato è invece Malta… Con 658 ettari. Poco male. Si consoleranno facendo un bagno al mare! 🙂
  7. Nel mondo del vino il settore BIO, per quanto di moda, resta comunque una nicchia. Oggi le uve Biologiche nel mondo sono poco più di 310mila quintali (nel 2004 erano comunque 100mila quintali in tutto). Uve da tavola comprese!
  8. La buona notizia, però, è che in questo campo Italia batte Francia. Quasi 68mila quintali per noi. Poco più di 64mila quintali per i cuginetti!
  9. Ma è la Spagna a produrre più uve biologiche in assoluto. Oggi sono poco meno di 84mila quintali. Nel 2004 erano poco meno di 16mila quintali. Questo vuol dire credere davvero in un progetto. Un esempio che andrebbe seguito!
  10. Se la Cina non è famosa al mondo per la sua sensibilità nei confronti dell’ambiente… Il dato della produzione di uve bio nel Paese del Sol levante può sorprendere. Nel 2004 erano circa 2mila quintali. Nel 2014 sono arrivati a più di 19mila quintali. Un dato ancora poco significativo… Ma certamente curioso!

Lungi da noi l’idea di aver dato una lettura completa dei numeri offerti da Unione Italiana Vini. Diciamo però che per “sembrare” esperti e reggere una bella chiacchierata a tavola tra amici sono più che sufficienti.

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