California wines: guida pratica per iniziare a orientarsi

California WInes - Harvest

Il 1976 rappresenta una data importante per i vini della California. In quell’anno, infatti, a Parigi si svolse un’importante competizione. Vini francesi e californiani vennero degustai alla cieca e giudicati da un gruppo di esperti del vecchio mondo. Bene. Proprio in quella occasione, che ancora oggi viene ricordata semplicemente come “Judgment of Paris”, i vini californiani batterono quelli francesi 2 a 0. E da quel momento, anche in Europa fu chiaro a tutti che i vini del Nuovo Mondo (come vengono definiti con un filo di snobismo ancora oggi) non potevano più essere ignorati. E in particolare la California, indicata da tutti come la vera capitale del vino made in USA.

La storia viticoltura californiana inizia più o meno nel XVII secolo, quando i missionari piantarono le prime vigne, portate in Sud America dai Conquistadores

L’influenza del mare è fondamentale per la qualità dei vini della California. La sua azione, infatti, mitiga il caldo delle primavere e delle estati (che da queste parti sono piuttosto “hot”), favorendo la maturazione delle uve e la produzione di vini di grande complessità e profondità. Le aree migliori, e più conosciute, sono quindi quelle più vicine alla costa, a partire da Los Angeles fino oltre San Francisco.

Alzi la mano chi, appassionato di vino, non ha mai sentito parlare della Napa Valley e di Sonoma County? Quello che magari non tutti sanno è che anche più a Sud, nella cosiddetta Central Valley, a Nord di Los Angeles, stanno nascendo aziende capaci di produrre ottimi vini ogni anno.

Chardonnay, Sauvignon Blanc e Pinot Grigio sono le varietà bianche più coltivate in California. Per quanto riguarda le uve rosse, invece, sono protagoniste Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah e Zinfandel. Quest’ultimo in particolare, che molti ritengono imparentato con il nostro Primitivo, è alla base di molti vini californiani e viene vinificato con diversi stili. Si va dai freschi e piacevoli rosati, fino ai ricchi rossi che possono raggiungere anche i 16 gradi alcol.

5 curiosità sui vini della California

  1. In genere si pensa ai vini americani e in particolare quelli californiani come prodotti da singolo vitigno. Oggi, invece, la tendenza sta cambiando e sempre più spesso sono il frutto di un taglio di più vitigni. Una nuova tendenza che, in teoria, permette ai produttori di ottenere vini di qualità ancora superiore rispetto al passato.
  2. Oltre 30 miliardi di dollari è il giro d’affari prodotto dall’industria del vino in California ogni anno. 
  3. Uno degli aspetti più interessanti della viticoltura in California è il profondo rispetto per l’ambiente. E’ una delle regioni vinicole dove si pratica con maggior successo la viticoltura biologica e dove si combatte in modo concreto l’uso della chimica nei vigneti e in cantina. 
  4. Non troppo noti in Europa sono infine gli spumanti, bianchi o rosati, solitamente a base Chardonnay e Pinot Noir, prodotti in California. Come da noi, anche da quelle parti le bollicine vanno di moda e qualche azienda inizia a produrre anche usando il Metodo Classico. 
  5. Se programmate un viaggio in California, non scordate di aggiungere al vostro itinerario anche la cittadina di Healdsburg, a circa un’ora di strada da San Francisco nella Sonoma Country. Situata cuore di tre delle più importanti AVA californiane (Russian River, Dry Creek, e Alexander Valley AVAs) questa tranquilla cittadina è meta di culto per gli appassionati enoturisti che giungono qui da ogni parte degli Stati Uniti.